Corte d'Appello di Brescia, 19.11.2012

Il trasferimento d'azienda comporta, a norma dell'art. 2558 c.c, salvo patto contrario, la cessione "ipso iure" dei rapporti contrattuali a prestazioni corrispettive che non abbiano carattere personale, ineriscano l'esercizio dell'azienda e non siano ancora esauriti; detto evento (in quanto mirante a garantire il mantenimento della funzionalità economica dell'azienda) sancisce cioè che il trasferimento avviene secondo un meccanismo di attrazione dei contratti nella circolazione dell'azienda e costituisce un effetto naturale del contratto di trasferimento stesso nel senso che si verifica indipendentemente dalla volontà delle parti che rileva soltanto per escluderlo (nel caso di specie, la Corte ha ritenuto che il conferimento d'impresa individuale in società di persone comportasse ipso iure la successione della società nel rapporto relativo a un contratto di compravendita, senza specifica menzione del contenzioso in essere e con facoltà del successore a titolo particolare di intervenire nel processo ai sensi dell'art. 111 c.p.c.).



 

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