Corte d'Appello di Potenza, 11.12.2012

Riconosciuta la penale responsabilità dell'agente in ordine al reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, è legittimo il diniego di concessione delle circostanze attenuanti generiche nell'ipotesi in cui sia giustificato dalla complessiva gravità del fatto nel quale la vicenda si inserisce, dovuta al rinvenimento nel possesso dell'agente di numerose banconote, anche di grosso taglio, e di un vero e proprio arsenale di armi da fuoco nell'immobile di sua proprietà, e dalla personalità del soggetto, già gravato da precedenti penali. Né, in senso contrario, può assumere rilievo l'avvenuta consegna alla Polizia giudiziaria di alcuni panetti di sostanza stupefacente, le cui favorevoli conseguenze si siano già riverberate nella pronuncia assolutoria relativa a tale episodio criminoso.



 

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