Corte d'Appello di Roma, Sez. II, 17.01.2013

Incorre nell'imputazione per i reati p. e p. dagli artt. 648 e 624-bis c.p. il prevenuto che al fine di conseguire un ingiusto profitto, acquisti o comunque riceva, pur conoscendone la provenienza delittuosa, le chiavi dell'appartamento di un terzo, sottratte allo stesso mentre si trovava a bordo del traghetto in navigazione e, al fine di trarne profitto, compiva atti idonei, diretti in modo non equivoco, di notte ed utilizzando le chiavi anzidette, ad introdursi nell'abitazione della vittima, non riuscendo nell'intento in quanto, nel frattempo, era stata sostituita la serratura. Nel caso di specie deve escludersi l'attenuante speciale di cui all'art. 648 cpv, c.p., rilevando, a tal fine, non solo il valore economico del bene, ma anche il complesso del danno patrimoniale oggettivamente cagionato alla p.i. come conseguenza del fatto illecito.



 

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