Corte d'Appello di Lecce Taranto, 10.01.2013

In ordine ai reati concernenti gli stupefacenti ed, in particolare modo, alla richiesta difensiva di poter ricondurre la condotta tenuta dall'imputato all'ipotesi attenuata di cui al comma 5, della stessa norma incriminatrice ex art. 73 del T.U. degli Stupefacenti (D.P.R. n. 309 del 1990), è noto come la valutazione demandata al Giudice debba concernere la totalità del fatto secondo i parametri all'uopo indicati dal legislatore. Di talché, è altrettanto indiscutibile che è sufficiente la violazione di uno solo di tali parametri perché sia preclusa la possibilità di inquadrare l'episodio criminoso in seno all'ipotesi attenuata di cui sopra. (Nella specie, ciò si è verificato, atteso che il semplice apprezzamento del dato quantitativo è risultato un ostacolo insuperabile all'accoglimento della citata richiesta difensiva).



 

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