Tribunale di Firenze, Sez. I, 03.01.2012

La novella normativa apportata all'art. 6, comma terzo, D.Lgs. n. 286 del 1998 (T.U. immigrazione) dalla legge n. 94 del 2009 ha operato una parziale abolitio criminis della fattispecie di reato ivi contemplata, in quanto non più riferibile agli stranieri privi del permesso di soggiorno. Il legislatore ha, invero, introdotto una sorta di doppio binario di prescrizioni, sanzionando, da un lato, gli stranieri regolarmente soggiornanti nel territorio dello Stato per la mancata esibizione dei documenti di cui all'art. 6, comma terzo, innanzi citato, e dall'altro gli stranieri con posizione irregolare di permanenza nel territorio italiano, introducendo in relazione a questi un crescendo sanzionatorio-repressivo, scandito sulle diverse eventuali condotte illecite, ad essi addebitabili, in progressione, sempre finalizzato all'espulsione dal territorio nazionale nel più breve tempo possibile.



 

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