Tribunale di Milano, Sez. I, 10.01.2012

Rientrano nella giurisdizione del giudice ordinario la controversie aventi ad oggetto l'impugnazione della delibera con la quale il Consiglio dell'Ordine degli Psicologi non abbia consentito l'iscrizione dell'attrice nell'albo professionale degli psicologici, ritenendo che la stessa avesse diritto alla sola iscrizione nell'albo degli psicoterapeuti per aver conseguito all'estero la licenza professionale per l'esercizio dell'attività di psicoterapeuta e di igiene mentale. In materia di iscrizione ad un albo professionale, ovvero di autorizzazione all'esercizio di una professione, alla P.A. è riconosciuta una discrezionalità meramente tecnica e non amministrativa, limitata alla verifica della sussistenza dei requisiti di legge per cui, le posizioni degli aspiranti hanno natura e consistenza di diritto soggettivo e come tali le relative controversie sono devolute alla giurisdizione del giudice ordinario.



 

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