Tribunale di Monza, 10.01.2012

La prevenuta, che con più azioni esecutive del medesimo disegno criminoso, in qualità di proprietaria dell'unita immobiliare sita al sesto piano dello stabile, vi realizzava in assenza del permesso di costruire, opere edilizie inerenti la chiusura di una porzione del terrazzo costruite in muratura per la creazione di un locale ad uso deposito annesso all'unità immobiliare, con un incremento della superficie lorda e dell'altezza media, deve essere assolta per non aver commesso il fatto. Invero, risultando dalla documentazione prodotta in giudizio, che l'ampliamento contestato preesisteva alla data di acquisto dell'immobile da parte dell'imputata, che dimostri di averlo ricevuto nello stato in cui sia stato trovato al momento del sopralluogo, non può che emettersi nei riguardi della medesima, una sentenza di assoluzione per non aver commesso il fatto.



 

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