Tribunale di Nuoro, 12.01.2012

Nel giudizio in materia di opposizione a sanzioni amministrative, le regole speciali dettate per il primo grado non possono ritenersi automaticamente estensibili anche al procedimento di appello in mancanza di una espressa disposizione di legge in tal senso. Il giudizio di secondo grado deve, pertanto, essere introdotto con atto di citazione, secondo le regole generali del processo ordinario di cui all'art. 342 c.p.c., anziché con ricorso, per cui ai fini della vocatio in ius vale la regola della conoscenza dell'atto da parte del destinatario. Ne consegue che se l'impugnazione viene erroneamente proposta con ricorso anziché con citazione, per stabilire la tempestività del gravame devesi avere riguardo alla data in cui l'atto risulta notificato alla controparte, unitamente al provvedimento giudiziale di fissazione udienza, e non anche alla data di deposito del ricorso.



 

Giurisprudenza correlata

 

Argomenti correlati

Informazioni aggiuntive