Tribunale di Milano, Sez. lavoro, 12.01.2012

Ai fini del riconoscimento del diritto dei lavoratori subordinati al computo, nella base di calcolo della retribuzione per le ferie e per gli altri istituti indiretti, della maggiorazione per lavoro notturno, non esistendo nel nostro ordinamento il principio dell'onnicomprensività della retribuzione, non è sufficiente l'accertamento della sistematicità e non occasionalità delle prestazioni notturne, occorrendo verificare se la contrattazione collettiva faccia riferimento ad esse, mediante il rinvio alla retribuzione normale o ordinaria o di fatto o globale di fatto, stabilendone così la computabilità nel calcolo della relativa retribuzione spettante. Ne consegue quindi che per valutare se il compenso per lavoro straordinario debba o meno essere computato nella base di calcolo della retribuzione spettante al lavoratore occorre fare riferimento alle disposizioni della contrattazione collettiva.



 

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