Tribunale di Udine, 13.01.2012

L'esdebitazione non può essere concessa qualora non siano stati soddisfatti, neppure in parte, i creditori concorsuali, dovendo intendersi con tale espressione che la condizione per la concessione del beneficio può ritenersi integrata anche quando taluni di essi non siano stati affatto pagati, senza distinzione fra creditori privilegiati e crediti chirografari, essendo rimessa alla prudente valutazione del giudice di merito la comparazione di tale consistenza rispetto a quanto complessivamente dovuto; con la conseguenza, che è necessario di volta in volta valutare in riferimento alle concrete risultanze delle ripartizioni dell'attivo se il pagamento parziale dei soli creditori privilegiati integri o meno il requisito richiesto, tenuto conto dell'entità del passivo privilegiato e della relativa consistenza dei beni su cui si esercita la prelazione, rispetto all'ammontare complessivo dell'esposizione debitoria accertata.



 

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