Tribunale di Padova, 13.01.2012

Deve procedersi all'assoluzione dell'imputato, cui sia stato ascritto il reato di maltrattamenti in famiglia a danno della figlia minore, allorquando siffatta imputazione si fondi esclusivamente sulle dichiarazioni della persona offesa (nel caso di specie la madre della bambina), la cui personalità risulti complessa e psichicamente disturbata, sì da non poter essere considerata attendibile. Ed infatti, laddove la persona offesa risulti affetta da una forte forma di schizofrenia con allucinazioni e visioni, si pongono dubbi sulla corretta capacità di comprendere l'esatta portata delle situazioni per carenza di equilibrata capacità di critica da parte della stessa, non potendosi escludere che la medesima abbia percepito in maniera distorta e dilatata atteggiamenti posti in essere dall'imputato.



 

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