Tribunale di Milano, Sez. lavoro, 13.01.2012

Il disposto normativo di cui all'art. 2, comma primo bis, D.Lgs. n. 368 del 2001 costituisce la tipizzazione legislativa di una ipotesi di valida apposizione del termine. Il legislatore, invero, valutate le esigenze delle imprese concessionarie di servizi postali di disporre di una quota di organico flessibile, ha in tal modo previsto per le stesse la possibilità di stipulare contratti di lavoro a tempo determinato senza necessità di una puntuale indicazione, volta per volta, delle ragioni giustificatrici del termine. La garanzia di una sicura flessibilità dell'organico è, in ipotesi siffatte, direttamente funzionale all'onere gravante su tali imprese di assicurare lo svolgimento dei servizi relativi alla raccolta, allo smistamento, al trasporto ed alla distribuzione degli invii postali, nonché la realizzazione e l'esercizio della rete postale pubblica.



 

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