Tribunale di Milano, Sez. XII, 13.01.2012

Da un lato, in sede di liquidazione del danno da invalidità per postumi permanenti, il valore da attribuirsi ai punti di invalidità viene rapportato all'entità percentuale della invalidità riscontrata, con un aumento progressive del predetto valore, per punta di invalidità, a sua volta differenziato a seconda dell'età della persona (dovendosi rapportare la Iiquidazione del danno biologico alla diversa incidenza dell'invalidità sui bene salute compromesso a seconda dell'arco vitale trascorso e dell'aspettativa di vita residua), da un altro lato, per ciascun punta percentuale di menomazione dell'integrità psicofisica, viene indicato un importo che dia complessivo ristoro alle conseguenze della lesione in termini "medi" in relazione agli aspetti anatomofunzionali, agli aspetti relazionali, agli aspetti di sofferenza soggettiva, ritenuti provati anche presuntivamente.



 

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