Tribunale di Padova, 13.01.2012

E' imputabile per i reati di simulazione di reato e truffa, il prevenuto che affermi falsamente di aver subito il furto di un escavatore con l'aggravante di aver commesso il fatto al fine di eseguire il reato di truffa ponendo in essere artifici e raggiri consistiti nel presentare la falsa denuncia di furto inducendo in tal modo in errore la società di leasing, proprietaria dell'escavatore che al prevenuto aveva concesso in noleggio il mezzo, e compiendo atti idonei diretti in modo non equivoco ad indurre in errore la compagnia assicuratrice al fine di conseguire l'ingiusto profitto dell'estinzione del debito con danno di quest'ultima consistente nel pagamento dell'indennizzo richiesto. Alcun dubbio sussiste in ordine alla configurabilità delle fattispecie ascritte laddove si evincano grosse anomalie denotanti la coscienza e la volontà di trarre in errore la società di leasing e la compagnia assicuratrice.



 

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