Tribunale di Milano, Sez. IV, 16.01.2012

Il termine di decadenza di cui all'articolo 1495 c.c. per la denuncia dei vizi della cosa venduta, pur dovendo essere riferito alla semplice manifestazione del vizio e non già all'individuazione della sua causa, decorre solo dal momento in cui il compratore abbia acquisito la certezza oggettiva dell'esistenza del vizio, con la conseguenza che ove la scoperta avvenga per gradi ed in tempi diversi successivi, in modo da riverberarsi sull'entità del vizio stesso, occorre fare riferimento al momento in cui si sia completata la relativa scoperta, aggiungendosi altresì che in materia di denuncia dei vizi della cosa venduta, ai fini della decorrenza del termine di decadenza di cui all'articolo 1495 c.c., pur dovendosi, di regola, distinguere tra vizi apparenti ed occulti, là dove per i primi detto termine decorre dalla consegna della cosa, mentre per i secondi, dal momento in cui essi sono riconoscibili per il compratore, occorre comunque che il dies a quo si faccia risalire al momento in cui il compratore acquisisce la certezza obiettiva del vizio, non essendo sufficiente il semplice sospetto.



 

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