Tribunale di Taranto, 17.01.2012

Il mancato disconoscimento, alla prima udienza utile, della conformità all'originale delle fatture prodotte in giudizio in copia fotostatica, da parte del soggetto contro il quale tali documenti sono prodotti, determina il riconoscimento delle predette fatture, ad ogni effetto di legge, come conformi agli originali. Consegue a quanto innanzi che alla copia fotostatica o fotografica della scrittura non disconosciuta deve riconoscersi il rango della scrittura privata, munita della efficacia conferitale dall'art. 2702 c.c., non solo in ordine alle dichiarazioni ivi contenute ed alla loro provenienza, ma anche in relazione all'autenticità dell'eventuale sottoscrizione appostavi, con consequenziale necessità della querela di falso per determinare il venir meno della efficacia probatoria in tal modo attribuita dalla legge.



 

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