Tribunale di Monza, 17.01.2012

Deve essere mandata assolta, per insussistenza del fatto, l'imputata per i reati di lesioni personali colpose perché, quale legale responsabile della società, con colpa consistita nella violazione delle norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro, cagionava al dipendente lesioni gravi per non aver messo a disposizione dei lavoratori attrezzature adeguate al lavoro da svolgere. Nel caso di specie, la circostanza in forza della quale il tecnico incaricato di eseguire la perizia al fine di ricostruire la dinamica dell'infortunio, lo addebiti ad una rottura per tranciamento e non invece alla normale usura porta ad escludere la responsabilità dell'imputata non essendo riconducibile l'incidente alle cattive condizioni di conservazione e di efficienza dello strumento utilizzato dal lavoratore.



 

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