Tribunale di Salerno, Sez. I, 20.01.2012

La componente oggettiva dell'azione pauliana, consiste nel pregiudizio arrecato alla banca creditrice ("eventus damni") dall'atto dispositivo per la sottrazione degli immobili alla garanzia patrimoniale generica che assiste il credito. La componente oggettiva consiste nella conoscenza del pregiudizio da parte sia dei debitori venditori che degli acquirenti ("scientia damni"). Grava sull'attore l'onere di provare, oltre che quella dei venditori anche la consapevolezza degli acquirenti del pregiudizio arrecato con l'atto dispositivo alle ragioni dei creditori del venditore, ovverossia del concreto pericolo che, in conseguenza dell'atto dispositivo, il patrimonio del venditore risulti insufficiente a soddisfare le ragioni dei creditori. Trattandosi di uno stato soggettivo, la prova è normalmente data attraverso presunzioni.



 

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