Tribunale di Milano, Sez. III, 21.01.2012

Con il rimedio dell'opposizione a precetto, è possibile far valere esclusivamente: a) il difetto originario del titolo giudiziale per vizi tali da determinarne la giuridica inesistenza, carenza o inidoneità a fungere da titolo esecutivo (esemplificando: sentenza mai pubblicata, sentenza priva di sottoscrizione del giudice, sentenza resa nei confronti di soggetto deceduto prima della notifica dell'atto introduttivo del giudizio); b) l'inefficacia c.d. sopravvenuta del titolo esecutivo per fatti modificativi, impeditivi ed estintivi successivi alla pronuncia. Nel caso in esame l'attuale opponente, pur avendo proposto opposizione al decreto ingiuntivo, ha ritenuto di proporre anche opposizione al precetto riproponendo le medesime argomentazioni e conclusioni sollevate nel giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo Rispetto a tali doglianze, giudice competente è solo quello del merito dell'opposizione, l'opposizione va conseguentemente respinta.



 

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