Tribunale di Campobasso, 24.01.2012

E' fondata la domanda giudiziale volta al conseguimento della divisione del fondo di proprietà comune delle parti, la determinazione dei confini e l'apposizione dei termini tenendo conto, a tal fine, dell'apporto di valore fornito dalle opere realizzate dall'attore sul suolo comune. Ai fini della divisione del suolo comune deve tenersi conto del minor valore determinato dalla persistenza della servitù da stimarsi in misura pari al doppio dell'indennità determinata dal CTU. A tal proposito può disporsi l'assegnazione all'attore della porzione di terreno sulla quale insistono opere abusivamente realizzate, consentendo alla parte convenuta di realizzare sulla sua porzione di terreno opere similari in deroga alla normativa sulle distanze, facendo salvi i casi di distacchi minimi inderogabili previsti dalla normativa edilizia locale.



 

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