Tribunale di Cassino, 26.01.2012

Merita accoglimento la domanda risarcitoria formulata in relazione all'inesatto adempimento delle riparazioni dell'autovettura laddove esse siano state la causa dell'incendio del mezzo. A tal riguardo non assume alcuna rilevanza l'asserita assenza del nesso di causalità tra le riparazioni effettuate e l'incendio dell'auto laddove, ai fini decisori, appaia fondamentale la perizia prodotta dagli attori, seppur non dotata di efficacia probatoria nemmeno relativamente ai fatti che il consulente asserisce di aver accertato ove non vengano confermati in sede giudiziale. In tema di responsabilità contrattuale, difatti, sul danneggiato incombe l'onere di dedurre inadempienze qualificate, idonee a porsi come causa o concausa del danno, restando a carico del convenuto l'onere di dimostrare o che nessun rimprovero di scarsa diligenza o imperizia può essergli mosso, o che, pur essendovi stato un suo inesatto adempimento, esso non ha esplicato alcuna incidenza causale sulla produzione del danno.



 

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