Tribunale di Milano, Sez. XIII, 27.01.2012

Per quanto concerne la violazione, ulteriormente dedotta dal convenuto, dei principi stabiliti dall'art. 1123 c.c., la giurisprudenza ha enunciato il principio per cui, riguardo alle delibere dell'assemblea di condominio aventi ad oggetto la ripartizione delle spese comuni, occorre distinguere quelle con le quali sono stabiliti i criteri di ripartizione ai sensi dell'art. 1123 c.c. ovvero sono modificati i criteri fissati in precedenza, per le quali è necessario, a pena di radicale nullità, il consenso unanime dei condomini, da quelle con le quali, nell'esercizio delle attribuzioni assembleari previste dall'art. 1135, n. 2 e 3, c.c., vengono in concreto ripartite le spese medesime, atteso che soltanto queste ultime, ove adottate in violazione dei criteri già stabiliti, devono considerarsi annullabili.



 

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