Tribunale di Reggio Calabria, 01.02.2012

La nozione di fabbisogno permanente e durevole cui va ragguagliata la valutazione relativa all'utilizzazione, da parte dell'amministrazione scolastica datrice di lavoro, di plurimi contratti a termine successivi, per verificarne il carattere abusivo, concerne il singolo istituto scolastico, di guisa che, per ravvisare l'abuso, occorre, sotto il profilo oggettivo, che l'istituto scolastico abbia fatto ricorso a contratti a termine per un periodo superiore a trentasei mesi nonché, sotto l'aspetto soggettivo, che il singolo dipendente abbia prestato attività lavorativa con contratti a tempo determinato per un periodo superiore ai trentasei mesi, anche presso istituti scolastici diversi, purché nel rispetto del requisito oggettivo (nella specie, è stato escluso l'impiego abusivo, per mancanza di prova che i singoli istituti scolastici, presso i quali si erano svolte le supplenze delle docenti ricorrenti, avessero fatto ricorso a contratti a termine per un periodo complessivo superiore a trentasei mesi).



 

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