Tribunale di Prato, 01.02.2012

La responsabilità della struttura sanitaria deve essere inquadrata nella responsabilità contrattuale, sul rilievo che l'accettazione del paziente in ospedale, ai fini del ricovero o di una visita ambulatoriale, comporta la conclusione di un contratto. Parimenti l'obbligazione del medico dipendente dalla struttura sanitaria nei confronti del paziente, ancorché non fondata sul contratto, ma sul "contatto sociale", ha natura contrattuale. In altri termini, il rapporto tra paziente e struttura ospedaliera deve inquadrarsi in uno schema c.d. atipico, contratto di spedalità, avente per oggetto sia l'obbligo relativo alla prestazione medica che una serie di obblighi di protezione o accessori. Orbene, siffatto contratto non è soggetto all'applicazione analogica delle norme sul contratto di prestazione d'opera professionale, con la conseguenza che il parametro normativo sotto il quale valutare l'inadempimento è quello di cui all'art. 1218 c.c. e, per quanto riguarda la responsabilità per l'operato del personale sanitario, dell'art. 1228 c.c.



 

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