Tribunale di Campobasso, 02.02.2012

Le parti negoziali, nell'esercizio dell'autonomia ad esse riconosciuta dall'art. 1322 c.c., possono dare vita, contestualmente o meno, a distinti contratti che concepiti e voluti come funzionalmente collegati tra di loro e posti in un rapporto di dipendenza o di interdipendenza, tale che le vicende dell'uno si ripercuotono necessariamente su quelle dell'altro, condizionandone la validità e la efficacia. A tali fattispecie contrattuali, qualora non espressamente previste dal codice civile, possono legittimamente applicarsi, oltre alle norme generali in materia di contratti, anche le norme regolatrici dei contratti nominati ogni qualvolta il concreto atteggiarsi del rapporto, quale risultante dagli interessi coinvolti, faccia emergere situazioni analoghe a quelle disciplinate dalla seconda serie di norme.



 

Giurisprudenza correlata

 

Argomenti correlati