Tribunale di Trento, 06.02.2012

In tema di edilizia residenziale pubblica, il riparto di giurisdizione tra G.O. e G.A. soggiace alla posizione fatta valere in giudizio. Ne consegue che, fermo restando la distinzione tra la prima fase di natura pubblicistica, caratterizzata dall'esercizio dei poteri volti al perseguimento di interessi pubblici e da posizioni di interesse legittimo del privato, dalla seconda fase di natura privatistica, nella quale l'assegnatario è titolare di una posizione di diritto soggettivo, sono devolute alla giurisdizione del G.A. le controversie attinenti la presenza di vizi di legittimità dei provvedimento emessi nella prima fase mentre al G.O. le controversie in cui siano in discussione cause sopravvenute di estinzione o risoluzione del rapporto locatizio, sottratte all'apprezzamento discrezionale della p.a.



 

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