Tribunale di Genova, Sez. III, 08.02.2012

In merito al decreto ingiuntivo con cui il Tribunale ingiungeva al Condominio il pagamento di una consistente somma di denaro in favore dell’ex amministratore, a titolo di anticipazioni fatte durante il periodo di sua gestione, merita accoglimento l’eccezione di nullità sollevata dal Condominio in sede di opposizione, per difetto dei presupposti. Nel caso di specie, difatti, il decreto veniva emesso sulla base del verbale di passaggio delle consegne dal precedente amministratore con in calce la firma “per accettazione”, del nuovo amministratore e l’impegno a pagare la somma di cui il primo risultava creditore nel termine di venti giorni. Orbene, detta dichiarazione, non proveniente dal debitore, ma da un terzo, comporta la mancanza della prova scritta per la concessione del decreto ingiuntivo che potrebbe essere costituita anche dal documento in questione purché meritevole di fede quanto alla sua efficacia probatoria. Ne consegue che l’amministratore uscente, per munirsi di valida prova scritta, avrebbe dovuto presentare il rendiconto di gestione da sottoporre all’esame dell’assemblea dei condomini onde consentire a ciascuno di questi di esaminarlo.



 

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