Tribunale di Genova, Sez. III, 08.02.2012

In merito all'azione di reintegrazione esperita dal Condominio che lamenti lo spoglio di parte del sottotetto condominiale da parte della proprietaria del sottostante appartamento, adibito ad uso generalizzato da parte della collettività dei condomini, per stabilire se tale utilizzo sia o meno riconducibile all'esercizio di fatto di una servitù a carico di una pertinenza di proprietà esclusiva ovvero di un potere di fatto corrispondente all'esercizio di un diritto di proprietà su di un bene condominiale, occorre valutare le caratteristiche strutturali e funzionali del locale in questione. Il sottotetto di un edificio può considerarsi pertinenza dell'appartamento sito all'ultimo piano solo se assolva all'esclusiva funzione di isolare e proteggere l'appartamento stesso dal caldo, dal freddo e dall'umidità ma non anche nell'ipotesi in cui abbia dimensioni strutturali e funzionali tali da consentirne l'utilizzazione come vano autonomo. In tal caso l'appartenenza deve valutarsi in base al titolo poiché in mancanza non è ricompreso nel novero delle parti comuni dell'edificio, essenziali per la sua esistenza.



 

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