Tribunale di Foggia, Sez. I, 09.02.2012

La necessità di amministrare un patrimonio dell'incapace costituito da denaro corrente, quale quello derivante da pensione, da denaro investito, di ammontare considerevole, e da beni immobili, costituisce certamente un'attività di una certa entità, idonea a determinare la non applicabilità dell'istituto dell'amministrazione di sostegno. In merito deve rilevarsi, invero, che l'ambito di applicazione dell'amministrazione di sostegno, va individuato non tanto con riguardo al diverso e meno intenso grado di infermità o di impossibilità di attendere ai propri interessi da parte del soggetto carente di autonomia, quanto piuttosto dal tipo di attività che deve essere compiuta in nome del beneficiario della protezione e della maggiore idoneità di tale strumento di adeguarsi alle esigenze di detto soggetto, in relazione alla flessibilità ed alla maggiore agilità della relativa procedura.



 

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