Tribunale di Bari, Sez. III, 09.02.2012

In tema di responsabilità extracontrattuale da fatto illecito, sulla somma riconosciuta al danneggiato a titolo di risarcimento occorre che si consideri, in sede di liquidazione, oltre alla svalutazione, avente la funzione di ripristinare la situazione patrimoniale del danneggiato antecedente alla consumazione dell'illecito, anche il nocumento finanziario subito a causa della mancata, tempestiva disponibilità della somma di denaro dovuto a titolo di risarcimento. Qualora un siffatto pregiudizio sia liquidato con la tecnica degli interessi, questi non vanno calcolati né sulla somma originaria, né sulla rivalutazione al momento della liquidazione, ma devono computarsi o sulla somma originaria, via via rivalutata anno per anno, ovvero sulla somma originaria rivalutata in base ad un indice medio, con decorrenza dal verificarsi dell'evento di danno.



 

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