Tribunale di Genova, Sez. II, 10.02.2012

E' fondata la domanda giudiziale con la quale l'attrice, non avendo percepito il compenso dovutole per la frequentazione della Scuola di Specializzazione, in violazione delle Direttive Comunitarie, richieda a titolo di diretta retribuzione la corresponsione del compenso dovuto per il periodo suddetto, previo accertamento del mancato recepimento delle direttive comunitarie. Accertata la sussistenza in capo allo Stato dell'obbligazione dedotta in giudizio, sin dalla data di introduzione delle direttive, di corrispondere ai medici specializzandi un equo compenso per l'attività svolta ed accertata la responsabilità derivante dall'omesso adempimento tempestivo all'obbligazione suddetta, deve riconoscersi il diritto rivendicato con decorrenza sin dall'entrata in vigore della legge n. 370 del 1999.



 

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