Tribunale di Reggio Emilia, Sez. I, 13.02.2012

Considerate la finalità del D.Lgs. n. 30/2007 (attuativo della direttiva 2004/38/CE) e le nozioni di "matrimonio" e "coniuge" secondo la Carta europea dei diritti fondamentali, se in uno Stato membro dell'Unione Europea due persone dello stesso sesso hanno contratto valido matrimonio la libera circolazione del cittadino e del suo familiare deve essere garantita anche quando la legge dello Stato membro ospitante o la legge nazionale dei coniugi non consente alle coppie omosessuali di accedere al matrimonio (nella specie, il giudice, annullato il provvedimento di diniego, ha riconosciuto il diritto al rilascio della carta di soggiorno in favore di cittadino uruguaiano che aveva contratto matrimonio in Spagna con cittadino italiano dello stesso sesso e che aveva deciso di trasferirsi col coniuge in Italia).



 

Giurisprudenza correlata

 

Argomenti correlati

Informazioni aggiuntive