Tribunale di Milano, Sez. VIII, 16.02.2012

Per valutare il "fumus boni juris" della domanda di sospensione cautelare dell'efficacia di una deliberazione assunta dall'assemblea di una società a r.l. per constatare la perdita del capitale sociale e la sua ricostituzione non sono rilevanti: a) l'esercizio del voto, determinante della maggioranza deliberativa, espresso dal socio in possesso di quote di capitale assoggettate a sequestro conservativo in pendenza dell'accettazione dell'incarico da parte del custode nominato dall'ufficiale giudiziario; b) l'approvazione di un bilancio di esercizio in cui, rispetto ad un progetto già esaminato e discusso in un'assemblea immediatamente precedente, sia stata apportata una variazione consistente nella diversa titolarità di un credito, relativo a finanziamento ricevuto dalla società, per effetto della donazione fattane dal socio creditore al figlio; c) l'incompletezza del verbale dato che le omissioni censurate, relative alla fase iniziale dell'assemblea, non impediscono la comprensione del contenuto della decisione, l'individuazione dei soggetti che hanno partecipato alla votazione e la valutazione della validità alla stregua della legge e dello statuto.



 

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