Tribunale di Milano, Sez. IX, 16.02.2012

Al fine di riconoscere il diritto al mantenimento in favore del coniuge cui non sia addebitabile la separazione, occorre che questi non abbia redditi che gli consentano di mantenere un tenore di vita analogo a quello mantenuto in costanza di matrimonio, nonché la sussistenza di una disparità economica tra le parti. Al riguardo, si precisa che, ai fini della valutazione dell'adeguatezza dei redditi del soggetto che invoca l'assegno, il parametro di riferimento è costituito dalle potenzialità economiche complessive dei coniugi durante il matrimonio e, che, nella determinazione del quantum dello stesso, il Giudice deve tener conto anche degli elementi fattuali di ordine economico, o comunque apprezzabili in termini economici, diversi dal reddito dell'onerato, suscettibili di incidenza sulle condizioni delle parti.



 

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