Tribunale di Udine, 17.02.2012

La transazione contenuta in un verbale di conciliazione redatto avanti alla Direzione Provinciale del Lavoro può essere impugnata dalla curatela (anche in via di eccezione in base al disposto dell'art. 95, primo comma, R.D. n. 267/1942 - legge fallimentare), sia ai sensi dell'art. 66 l.fall. quale atto dispositivo posto in essere dal debitore in pregiudizio delle ragioni dei creditori, sia ai sensi dell'art. 67, primo comma, n. 1, l.fall. quale atto a titolo oneroso con prestazioni sproporzionate (nel caso di specie, vi era stato un ingiustificato riconoscimento effettuato dalla società fallita della propria responsabilità e del diritto del dipendente a vedersi riconosciuto un ulteriore risarcimento del danno biologico, oltre al danno liquidato dall'Inail, ben nove anni dopo l'infortunio e in prossimità della dichiarazione di fallimento).



 

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