Tribunale di Bari, Sez. IV, 18.02.2012

Le missive per mezzo delle quali la società di assicurazioni abbia legittimamente portato a conoscenza dei propri assicurati la intervenuta cessazione del rapporto con il broker, notiziando, a tutela dello stesso assicurato, che il broker medesimo non è più autorizzato ad incassare alcuna somma in nome e per conto della società, nonché fornendo informazioni ai propri assicurati per il pagamento dei premi relativi alle polizze sottoscritte, a tal fine indicando altro broker, non possono ritenersi tali da denigrare l'immagine del soggetto con il quale sia cessato il rapporto di collaborazione. Né, in circostanze siffatte, può ritenersi che l'indicazione dell'agente presso il quale operare il pagamento, in quanto condotta doverosa, può assumere rilevanza ex art. 2958 c.c. per il solo fatto che il soggetto indicato è di fatto un concorrente del broker cessato dal rapporto.



 

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