Tribunale di Roma, Sez. IX, 20.02.2012

Qualora una parte formalizzi una proposta d'acquisto, successivamente accettata dall'altra parte, contenente l'impegno a concludere un contratto preliminare che vincoli a stipulare successivamente un contratto definitivo, l'accordo raggiunto in ordine al futuro contratto si configura quale preliminare di preliminare, tecnicamente collocabile nella fase delle trattative, sia pure nello stato avanzato della puntuazione, destinato a fissare il contenuto del successivo negozio, ma privo di effetti vincolanti per le parti. Tale puntuazione identifica un semplice documento ricognitivo delle intese già raggiunte, che svolge la mera funzione di fissare per iscritto lo stato delle trattative, da cui è possibile liberamente recedere, salvo il limite del rispetto del parametro di buona fede, la cui violazione implica la responsabilità precontrattuale con il connesso obbligo risarcitorio.



 

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