Tribunale di Potenza, 23.02.2012

E' fondata la domanda di separazione giudiziale dei coniugi formulata sul presupposto dell'intollerabilità della convivenza, per effetto del venir meno dell'affectio coniugalis. Ai fini della pronuncia della separazione dei coniugi non è necessario che sussista una situazione di conflitto tra gli stessi ben potendo dipendere, la frattura, dalla condizione di disaffezione e distacco spirituale di uno solo di loro tale da rendere intollerabile la convivenza. L'intollerabilità non viene meno nell'ipotesi in cui uno dei coniugi assuma un atteggiamento di accettazione e disponibilità verso l'altro ben potendo dipendere, un siffatto comportamento, da motivi di praticità, da concezioni etiche o anche dalla speranza di recuperare un rapporto obiettivamente privo dei contenuti minimi di reciproca affectio coniugalis.



 

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