Tribunale di Genova, Sez. I, 23.02.2012

E' imputabile per il reato p. e p. dall'art. 483 c.p. il prevenuto che attesti falsamente nella dichiarazione per esenzione dal pagamento della partecipazione alla spesa sanitaria, il possesso di un reddito del nucleo familiare inferiore ai limiti di legge. Tuttavia il reato di falso è assorbito da quello da quello di indebita percezione di erogazioni ai danni dello Stato in tutti i casi in cui l'uso o la presentazione di dichiarazioni o documenti falsi costituiscano elementi essenziali di quest'ultimo e la somma indebitamente percepita o non pagata dal privato, non superando la soglia minima di erogazione, dia luogo ad una mera violazione amministrativa. Ne deriva che la previsione di una sanzione amministrativa per le suddette ipotesi impone la pronuncia di una sentenza assolutoria non essendo più previsto il fatto dalla legge come reato.



 

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