Tribunale di Reggio Emilia, Sez. I, 23.02.2012

L'opposizione allo stato passivo è un giudizio impugnatorio di un provvedimento di natura giurisdizionale emesso, in primo grado, dal Giudice Delegato; conseguentemente, non è ammissibile che la parte ometta di sottoporre al Giudice di prime cure osservazioni e documenti nel corso dell'udienza in cui la sua domanda deve essere verificata per poi proporre le proprie istanze e difese con l'opposizione ex art. 98, R.D. n. 267/1942 (legge fallimentare). Al contrario, la parte che, per autonoma scelta, trascura di spiegare le proprie difese in primo grado (lasciando spirare i termini prescritti dall'art. 95, comma 2, R.D. n. 267/1942 - legge fallimentare), non può pretendere di svolgere l'attività difensiva precedentemente omessa nel secondo grado (come se il primo giudizio non si fosse svolto) e l'opposizione deve, perciò, essere dichiarata inammissibile.



 

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