Tribunale di Ivrea, 28.02.2012

Va assolto, per insussistenza del fatto, il prevenuto che attesti falsamente, in sede di denuncia innanzi al P.U., di aver smarrito in luogo e circostanze imprecisate, due assegni bancari. La condotta de qua non integra gli estremi del reato contestato non avendo, la dichiarazione di cui sopra, rilievo pubblicistico in quanto non destinata ad essere inserita in una fattispecie documentale complessa né a provare la verità di quanto ivi affermato. Il delitto di falsità ideologica del privato in atto pubblico difatti, sussiste solo quando l'atto pubblico nel quale la dichiarazione del privato è trasfusa, sia destinato a provare la verità dei fatti ivi attestati e cioè quando una norma giuridica obblighi il privato a dichiarare il vero ricollegando specifici effetti all'atto nel quale la dichiarazione sia inserita da P.U. che la riceva.



 

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