Tribunale di Salerno, Sez. I, 28.02.2012

Ai fini della determinazione del riparto di giurisdizione tra il giudice ordinario ed amministrativo, in materia di erogazione e successiva revoca di contributi pubblici, se il contributo viene revocato in base ad una rivalutazione della sua corrispondenza originaria all'interesse pubblico o ad un sopravvento mutamento delle condizioni soggettive o oggettive che richiedono una nuova valutazione discrezionale della permanente corrispondenza all'interesse pubblico, la situazione giuridica del privato ha natura di interesse legittimo tutelabile dinanzi al giudice amministrativo, se invece la revoca dipende dall'inadempimento di obblighi previsti dalla legge, che non richiedono alcuna valutazione discrezionale, la situazione giuridica ha natura di diritto soggettivo, tutelabile dinanzi al giudice ordinario.



 

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