Tribunale di Firenze, 29.02.2012

Il mancato deposito di osservazioni e al piano di riparto e la mancata partecipazione dell'insinuante alla udienza di verifica dei crediti non determinano alcuna acquiescenza alla tesi del curatore, dal momento che l'articolo 95, legge fallimentare, R.D. n. 267/1942, parla di "osservazioni" al piano di riparto e non di contestazione formale dello stesso, mentre l'assenza della parte all'udienza di verifica non può comunque comportare l'accettazione delle conclusioni del curatore. Le osservazioni di cui parla l'articolo 95 citato sono dirette a consentire una migliore illustrazione della pretesa dell'insinuante in relazione alla posizione assunta dal curatore nel progetto di stato passivo ma non valgono di certo a costituire un obbligo di contestazione a carico della parte interessata e non possono pertanto comportare preclusioni processuali.



 

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