Tribunale di Milano, Sez. lavoro, 01.03.2012

L'accertata illegittima apposizione del termine non implica la costituzione con una p.a. di un rapporto a tempo indeterminato, ex. art. 36 del D.Lgs. n. 165/2001 (Testo unico del pubblico impiego) e, per il settore scolastico, art. 4, comma 14-bis, legge n. 124/1999 tenuto comunque conto che quanto previsto da una norma legislativa non può, di regola, essere derogato da una disposizione collettiva e che, comunque, l'art. 40 Ccnl di riferimento fa espresso riferimento a "specifiche disposizioni normative" che vanno a loro volta interpretate in conformità al contenuto delle disposizioni appena citate e dell'art. 97 Cost.. Non residua, quindi, che il risarcimento dei danni previsto dall'art. 36 del D.Lgs. n. 165/200l, così come ammesso anche dalla corte di Giustizia con sentenza 7.9.2006 nei procedimenti C-53 e C-l 80/2004, che deve avere i caratteri individuati da quest'ultima, ossia l'adeguatezza al danno costituito dalla impossibilità di fruire di una occupazione stabile e la dissuasività contro l'abusivo ricorso alle assunzioni a termine.



 

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