Tribunale di Palermo, Sez. II, 02.03.2012

E' inammissibile e tardiva l'opposizione proposta avverso i decreti ingiuntivi inerenti l'ingiunzione di pagamento dei canoni di locazione se proposta con citazione piuttosto che con ricorso. Trattandosi di controversia inerente la materia locatizia, difatti, essa deve introdursi con ricorso, ai sensi dell'art. 447-bis c.p.c. Le controversie locatizie, svolgendosi nelle forma di cui all'art. 447 bis c.p.c., esigono che anche la trattazione delle controversie di opposizione al decreto ingiuntivo venga trattata con il rito speciale; tuttavia, il fatto che il giudizio di opposizione venga introdotto con citazione, piuttosto che con ricorso, non ne determina la nullità bensì la necessità per il giudice, di disporre il mutamento di rito ai sensi dell'art. 426 c.p.c. potendo valere l'atto di citazione come ricorso.



 

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