Tribunale di Palermo, Sez. III, 03.03.2012

E' destituita di fondamento la domanda giudiziale con la quale l'attore, nella sua qualità di proprietario del veicolo di cui abbia ottenuto il sequestro giudiziario, chieda il risarcimento del danno derivatogli dalla prolungata indisponibilità del mezzo e dal deprezzamento dello stesso, in quanto nella disponibilità dell'ex coniuge, comodataria dell'auto. Il danno da fermo tecnico, non può considerarsi in re ipsia in seguito al verificarsi di un sinistro, ma necessità di esplicita prova sia in relazione all'inutilizzabilità del mezzo meccanico nei giorni in cui risulti sottratto alla disponibilità del proprietario, sia in relazione alla necessità del proprietario di servirsene sempre che dall'impossibilità del suo utilizzo ne sia derivato un danno non potendo svolgere l'attività lavorativa ovvero dovendo ricorrere a mezzi sostitutivi.



 

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