Tribunale di Palermo, Sez. IV, 05.03.2012

E' inammissibile il giudizio di opposizione allo stato passivo nell'ambito del quale l'opponente non offra prove integrative rispetto a quelle ritenute insufficienti dal Giudice Delegato, ai fini dell'ammissione del credito rivendicato al passivo fallimentare. Atteggiandosi il giudizio di opposizione allo stato passivo come un giudizio di impugnazione dei crediti ammessi e di revocazione, ha natura impugnatoria rispetto alle decisioni assunte dal G.D. all'esito del contraddittorio instaurato in forma semplificata. Dalla natura del rimedio utilizzato dall'opponente discendono oneri specifici in capo al ricorrente, tra cui quello di consentire al collegio di verificare che la domanda di ammissione al passivo, reiterata in sede di opposizione, sia esattamente uguale a quella proposta innanzi al G.D. essendo inammissibile qualsivoglia ampliamento dell'oggetto del giudizio.



 

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