Tribunale di Palermo, Sez. II, 05.03.2012

In merito alla domanda di scioglimento della comunione ereditaria, formulata dall'attrice, comproprietaria unitamente ai fratelli germani, pro quota indivisa per un terzo ciascuno, di uno stabile costituito da tre unità immobiliari indipendenti, ognuno di essi occupato dalle parti, già di assegnatarie degli immobili, deve procedersi semplicemente alla dichiarazione di scioglimento della comunione con assegnazione a ciascuna delle parte degli appartamenti già posseduti. L'assenza di contestazioni sulla volontà di addivenire allo scioglimento della comunione e la volontà delle parti di meglio ripartire i beni della comunione, pretendendo ciascuna di conteggiare gli esborsi affrontati e percepire i frutti, induce a non procedere ad alcuna condanna, assegnando a ciascuno gli immobili e compensandosi le eventuali partite in dare ed avere.



 

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