Tribunale di Foggia, Sez. I, 06.03.2012

Nel processo civile, la possibilità di spedire la causa in decisione sin dalla prima udienza di comparizione delle parti è prevista dall'art. 80 bis c.p.c. Peraltro, in un'ottica tesa a valorizzare il principio costituzionale della ragionevole durata del processo, deve ritenersi che, ove sia stato allegata e provato documentalmente un fatto impeditivo idoneo a definire immediatamente il giudizio, l'invio immediato della causa in decisione non possa essere ostacolato dalla richiesta dei termini ex art. 183, co. 6, c.p.c. tutte le volte che la concessione di detti termini non consentirebbe di aggiungere qualcosa di nuovo rispetto a quel fatto. Nella specie è avvenuto che le parti resistenti hanno eccepito l'esistenza di un giudicato esterno, documentando tale eccezione, sicché l'unico problema che si pone, rispetto a tale eccezione, è solo quello di interpretare il provvedimento che si assume costituire il giudicato esterno.



 

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