Tribunale di Foggia, Sez. II, 06.03.2012

Disposta la sospensione del processo per esecuzione forzata in corso non già dal Giudice dell'esecuzione a norma dell'art. 624, comma primo, c.p.c., bensì dal Giudice dinanzi al quale risulta impugnato il titolo esecutivo ex art. 373 c.p.c. (e dunque dalla Corte di Appello in pendenza del ricorso per Cassazione), la circostanza che le parti non abbiano coltivato la causa di merito relativa all'opposizione nel termine perentorio assegnato dall'art. 616 c.p.c., comporta la sola estinzione di tale giudizio e non anche quella della distinta procedura esecutiva. In circostanze siffatte, pertanto, si rivela illegittima, e va conseguentemente revocata, l'ordinanza recante la declaratoria di estinzione del processo esecutivo, in quanto emessa dal Giudice dell'esecuzione al di fuori delle ipotesi tipiche di estinzione previste dalla legge.



 

Giurisprudenza correlata

 

Argomenti correlati

Informazioni aggiuntive